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  • Barbara Aiello

Semper fidelis

Eri seduto sopra il mio letto

con le palpebre semichiuse

e guardando le mie gambe d'agosto dicesti:

"Somigli a un cane.

Poi, mi asciugasti il sudore:

"Se soffri troppo io ti abbandono".

Alda Merini

Mi sento la sua cagnolina, fedele e pronta ad ubbidire. Lui è il padrone che desidero e di cui ora ho bisogno. Anzi, probabilmente, ho da sempre avuto bisogno di lui, proprio lui. Intelligente, carismatico, gentleman, passionale, bello. Forse non proprio bello, a dirla tutta, ma non importa. Sì, ci tengo all’aspetto esteriore, ma lui è talmente speciale da essere superiore a queste banalità. Poi, mi piace come parla, mi lascia esprimere i miei pensieri, apprezza il mio modo di essere e di ragionare, non mi prevarica. Quasi mai, perlomeno. Ora che ci penso, quella sera si è dimostrato saccente, a tratti superbo. Voleva per forza correggere quella mia opinione non concorde con la sua. Io mi sono zittita, perché a me piace ascoltare, e poi lui è più grande di me, la saprà sicuramente più lunga. Quello che è certo è che adesso, nel mio letto, non vede l’ora di alzarsi ed andarsene. Il brivido che sento è lo stesso di tanti altri momenti del passato: che sia l’ultima volta che ti vedo? Che ti tocco? Che ti bacio? Che ti degni a guardarmi negli occhi e non farmi sentire una nullità? Ho sbagliato a farti capire che io a te ci tenessi, perché a te, di me, non è mai fregato nulla. No, anzi, sì che ti è fregato e forse ti importa tutt’ora, ma la responsabilità del mio amore è troppa per un ominicchio come te. Sciascia parlava di uomini, ominicchi, mezz’uomini, piglia in culo e quaquaraqua. Scegli tu la tua categoria, per me cambia poco. Mi dispiace solo di provare ancora tenerezza ricordando i fugaci momenti con te e di provare ancora quella remota stretta alla gola, rivendendomi quei giorni a vagare piangendo per la città. Tu te ne sei andato e mi hai lasciato sola. Pavido. Ma tanto lo sappiamo come funziona, lo so io, lo sai (speri) tu e lo sanno tutti. Passerà. E quando sarà così…non cambierà niente. Tu continuerai ad essere un vigliacco ed io una ragazzina inconsapevole schiava dell’amore. Ma almeno, con te ho già dato. In tutti i sensi. Adiòs e avanti un altro.


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