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  • Barbara Aiello

L'eterno viaggio

Orsù cammina! La strada

conosci, ora sparsa di subdoli

ostacoli, ora squallida e rada

di quieti rifugi. Sapesti i tentacoli

del dubbio, assai volte. Procedi ancora. Perché

riottoso t’arresti? Perchè?

Cammina.

Procedi più cauto. Mortifica in te ciò che indaga

e spera, curioso. Conquistati una libertà,

recluso. Non lauto premio e non paga

esigi dal tuo viaggio. Purifica dal desiderio

il tuo pensiero, santifica

l’andare cotidiano.

Cammina: tutto che già

vedesti, ritroverai…

Avvezzati ed ama il monotono

andare: pensa che se hai

molto percorsa di strada

più ne percorrerai.

Guardati innanzi: non beli, non lai,

o camminante; con le tue dita

non riaprire l’accesa ferita:

e se il desiderio di volgerti mai

t’assalga, tu frenalo e pensa

che incontro a ciò che passò

tu vai ancora: cammina.

Non crederti solo. Rigetta

da te questa oscena superbia.

L’orrenda tortura che tu

acuisci in te soffrono i più.

Una folla va spersa, non reietta,

attorno a te: che certo Alcun dirige

il vostro andare. Senti

or l’opra dei suoi muti accenti

che a te persuade il destino

del tuo cammino?

Va, dunque, raccolto e dismemore

di lagni, uccidi i pigmei

satelliti della ragione,

i vani pensieri; così quale sei

o tu nel profondo a cui parlo

tu puoi risvegliarti un mattino,

trasfuso nel fuoco divino,

fratello: prosegui il cammino.

Eugenio Montale

La paura del passato assale. I brutti ricordi, le delusioni, le sconfitte, i tradimenti, gli sbagli. Gli errori pesano come macigni. Li senti sullo stomaco, implacabili, sembrano bocconi troppo grandi da mandare giù. Troppo amari. Indigesti. Ho voglia di fermarmi, restare qui. Se non mi muovo, il pericolo non mi assale, la paura non mi prende. Non rischio, non mi ferisco e sono salva. Vuota –forse-, resto indietro –sicuro-, ma sono salva.

E’ qui che si nasconde il trucco. Cammina, dice Montale, perché sai già dove mettere i piedi. Non ripensare al male andato, non ti irrigidire nel dubbio o nel timore, perché probabilmente è lo stesso che ritroverai èiù avanti, ma almeno sai già cosa aspettarti. Niente di nuovo.

Più cammini, più avrai voglia di camminare.

Sii sola con te solo (reinterprentando un Altro), ma guardati intorno, se ne hai bisogno. Tanti sono lenti come te, tanti cercano il tuo sguardo. Forse trovi anche qualcuno con dei begli occhi da guardare, più a lungo.

Abbandona i vani pensieri. Abbandonali. Abbandonati. Il mondo è difficile, grigio, troppo grande per te. Ma perché tutta questa fretta di dominarlo? Un passo alla volta, domina te stessa. Domina tutto il tuo universo.


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